Welcome to ComeDonChisciotte
 
 

  USER PANEL

. Home
. Archivio per Data
. Cerca
. Il Forum
. Il Tuo Profilo
.
Messaggi Privati
. Pubblica
. Segnala Questo Sito
 

 

GLI ARTICOLI POSTATI NEL FORUM

entra nei forum

. Notizie dal mondo

. Notizie dall'Italia

. Opinioni

. Segnalazioni

. Cinema

. Libri

 

  FORUM: ULTIMI ARTICOLI


 Merita un Replay
 Far finta di nulla?
 Depositi postali a rischio - Bomba ABS in arrivo
 La Troika usa Balottelli per imporci 50 milioni di immigrati
 Spagna, nasce il primo centro medico autogestito
 contro il 41 bis, ora e sempre!
 LENR - conferma HotCat
 E oltre al progressismo?
 Muos, consolato Usa dà lo stop ai lavori
 Tremonti:"Troppa liquidità, la crisi deve ancora cominc
 E questi?
 La santabarbara delle larghe intese
 ricordo dei mondiali
 Gabanelli: A chi vanno i soldi del blog di Grillo?
 Israele,no missione Unesco Gerusalemme

ComeDonChisciotte Forums

 

  UTENTI

Benvenuto, anonimo
Nickname
Password
Security Code: Security Code
Type Security Code

(Registrare)
Iscrizione:
più tardi: thotn
News di oggi: 0
News di ieri: 0
Complessivo: 7657

Persone Online:
Visitatori: 290
Iscritti: 6
Totale: 296

Online ora:
01 : fedeledellacroce
02 : sm
03 : aristanis
04 : Aironeblu
05 : tamerlano
06 : pidiemme
 

  LETTURE SEGNALATE

il sussidiario - Una nuova mega-bolla finanziaria ci darà la ripresa

Antonio Camuso - Kabul: stragi di piloti e guerre tra contractor

Rigamo - La notte dei Ganzer viventi

Marco Mamone Capria - La scienza in una società democratica

Giulio Sapelli - Col potere ai professori venne l’inverno della nostra civiltà

Bagnai - Crisi finanziaria e governo dell'economia

Masneri - Il debito pubblico è il miglior amico di Monti

Petras - Verso dittature tecnocratiche

Zibordi - Come funziona veramente l'economia, e la crisi italiana

Richard Heinberg - La fine della Crescita

Vladimiro Giacchè - Fisco, populismo e lotta di classe in Italia

 

 





 

  GILAD ATZMON IN ITALIA


 

 

La netiquette di ComeDonChisciotte: alcune norme minime per la convivenza e il dialogo costruttivo nel sito





UNA PRESENTAZIONE DI TRUMAN BURBANK
 

 

Alfabeta2

Animal Station

Appello al Popolo

ArruotaLibera

Alberto Bagnai

Blogghete!

Bye Bye Uncle Sam

Cado In Piedi

Campo Antimperialista

Andrea Carancini

Franco Cardini

Carmilla Online

Marco Cedolin

Centro Fondi

Civium Libertas

Clarissa

cloroalclero

Cobraf

COMIDAD

Conflitti e Strategie

Contropiano

CPEurasia

Crisis

Da Dietro Il Sipario

Decrescita Felice

Doppio cieco

L'Economista ($)mascherato

Eddyburg

Eurasia

Free Animals

Geopolitica

Geopoliticamente

Giornale del Ribelle

Fulvio Grimaldi

Hescaton.com

Iceberg Finanza

Informa-Azione

Informazione scorretta

Io Non Sto Con Oriana

Karlmarxplatz

Kelebleker

Libre Idee

Loop on Line

Domenico Losurdo

Main Stream

Alessio Mannino

Antonio Mazzeo

Megachip

Nazione Indiana

Nena News

L’Orizzonte degli Eventi

Eugenio Orso

Palestina Libera!

Paolo Franceschetti

Petrolio

Gustavo Piga

I Quaderni di Truman

Rinascita

Rischio Calcolato

Salamelik

Selvas

Senza Soste

Sinistra In Rete

Sollevazione

Tlaxcala

Veganzetta

La Voce delle Voci

La Voce del Ribelle

Voci Dalla Strada

Voci Dall'Estero

 

 
  comedonchisciotte :: Leggi il Topic - Un governo dei beni comuni
 FAQFAQ   CercaCerca   Gruppi utentiGruppi utenti   ProfiloProfilo   Messaggi PrivatiMessaggi Privati   LoginLogin 

Un governo dei beni comuni

 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Opinioni
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
Tao
Newbie
Newbie


Registrato: Jul 29, 2005
Messaggi: 26583

MessaggioInviato: Lun Apr 10, 2006 12:47 pm    Oggetto: Un governo dei beni comuni Rispondi citando

Negli ultimi trenta anni, le società «occidentali» sono state ispirate da principi che sempre di più hanno esaltato il valore dell'individualismo come fondamento dell'organizzazione della società umana. I concetti di benessere e di ricchezza sono stati ridotti a quelli di benessere personale e di ricchezza individuale. La nozione di ricchezza collettiva non fa più parte della cultura sociale ed economica delle nostre società. Ciò che fu definito, fino a non molto tempo fa, il «tesoro pubblico», cioè le risorse finanziarie pubbliche, alimentate principalmente dalla fiscalità generale, è oggi considerato piuttosto come una forma di esproprio operato dai poteri pubblici sulla ricchezza de icittadini. Prelevare una parte della ricchezza prodotta di un paese, via la fiscalità, per finanziare la costruzione e la manutenzione di ospedali, di scuole, di acquedotti, di reti di trasporto urbano è sempre meno accettato come giusto e necessario. La sicurezza collettiva (l'esercito, la polizia) resta un settore dove il finanziamento pubblico è accettato. Per quanto tempo ancora? La maggioranza delle classi dirigenti dei paesi ricchi, imitata dalla classe ricca dei paesi poveri, è riuscita a imporre una visione utilitarista, corporativa e inegualitaria dei beni e servizi considerati essenziali e insostituibili alla vita e al vivere insieme.

Secondo questa visione, i costi associati al loro accesso devono essere presi a carico, finanziati, dal consumatore del bene e/o del servizio, perchè, si afferma, anche questi beni e servizi fanno parte del campo dei bisogni e degli interessi individuali e non del campo dei diritti/doveri umani e sociali. Altrimenti detto, non siamo più degli esseri umani, dei cittadini, aventi diritto all'accesso all'acqua potabile, all'alloggio, alla salute, all'educazione perché esistiamo. Siamo stati ridotti a dei consumatori il cui accesso alla vita dipende dal potere di acquisto individuale in un contesto di scambi di merci e servizi obbedienti alla competizione per la sopravvivenza. Nel mentre nello stato detto del welfare, l'accesso a tali beni e servizi era garantito a tutti, anche alle persone deboli, povere; oggi solo i forti, sovente già ricchi, riescono ad avere l'accesso alla vita in maniera adeguata e degna di un essere umano. Le nostre società hanno ritrovato la grande povertà e sono frantumate da vecchie e nuove forme di esclusione, di ineguaglianza e d'ingiustizia. Ognuno di noi è in competizione/rivalità con tutti gli altri nella lotta per l'accesso ai beni essenziali. La società attuale è fondata sul principio dell'inevitabile esclusione dei meno competitivi, dei più deboli. Essa ha fatto della violenza il principio regolatore delle relazioni tra gli individui, i gruppi, le città, i popoli. Oramai, l'altro è necessariamente una minaccia, un nemico, un illegale. Su queste basi è impossibile costruire un vivere insieme «sostenibile», specie sul piano umano, né a livello locale, delle comunità, né a livello nazionale italiano. Figuriamoci a livello continentale o mondiale.

Quel che diventa possibile è solo la creazione di mercati, di «città-mercati», e la costituzione di forti centri di potere, di «imperi», fondati sulla logica di conquista e di dominio. In questo contesto, la forza del diritto che ha rappresentato una delle conquiste sociali maggiori del secolo XIX è rimpiazzata dal diritto della forza. L'evoluzione della società italiana degli ultimi anni ne è un caso emblematico E' urgente ripartire dal vivere insieme sulla base della (ri) costruzione e della promozione di beni comuni quali l'acqua (contro la sua «petrolizzazione» e «cocacolizzazione »), la conoscenza (non si può accettare l'appropriazione privata dei saperi e la mercificazione dell'educazione, in particolare dell'università), la salute (opposizione alla privatizzazione del sistema sanitario), il territorio (contro l'attuale dissesto idrogeologico generale), la bellezza (risanare il patrimonio del paesaggio e dei beni culturali). Una vita umanamente degna e un vivere insieme costruttivo sono un diritto universale e un dovere collettivo. Da qui, l'inevitabilità della responsabilità e della cura comuni di tutti i beni e servizi essenziali e insostituibili alla vita. Il prossimo governo nuovo ha una grande principale sfida storica da raccogliere: deve diventare il primo governo dei beni comuni.

Riccardo Petrella
Fonte: www.ilmanifesto.it
9.04.06
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Opinioni Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum

Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
 
 

Forums ©

 
  La redazione non esercita un filtro sui commenti dei lettori. Precisa che gli unici proprietari e responsabili dei commenti sono gli autori degli stessi e che in nessun caso comedonchisciotte.org potrà essere considerato responsabile per commenti lesivi dei diritti di terzi. La redazione informa che verranno immediatamente rimossi:

- messaggi non concernenti il tema dell'articolo
- messaggi offensivi nei confronti di chiunque
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisca una violazione delle leggi vigenti (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)




Disclaimer A meno di avvisi di particolari (articoli con diritti riservati) il materiale presente in questo sito può essere copiato e ridistribuito, purchè vengano citate le fonti e gli autori. Non si assume alcuna responsabilità per gli articoli e il materiale pubblicato. I contenuti sono pubblicati senza periodicità.

Il logo del sito (adattato da xkcd.com) è rilasciato con licenza creative commons.