 |
 |
 |
| |
MORTI IRACHENI A CAUSA DELL'INVASIONE
 |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
IL FORUM DI COMEDONCHISCIOTTE
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
UN ARGOMENTO A CASO
 [ Russia ]
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
IL MITO DELL'11 SETTEMBRE
 |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
WILLIAM BLUM (The Anti-Empire Report)
|
|
 |
 |
 |
|  |
 |
|
 |
| |
LO TSUNAMI FINANZIARIO PARTE IV: LA CARTOLARIZZAZIONE: L’ULTIMO TANGO
DI F.WILLIAM ENGDAHL
Global research
Fine del gioco: la creazione senza freni di moneta privata
Dopo l'abolizione del Glass-Steagall Act nel 1999, agl'inizi del nuovo millennio abbiamo assistito a una stupefacente trasformazione dei mercati creditizi americani in quello che è ben presto diventato il più grande meccanismo al mondo per la creazione senza freni di moneta privata.
La Nuova Finanza è nata da un incestuoso e intercollegato, anche se informale, cartello di operatori, tutti formatisi sugli scritti di Alan Greenspan e dei suoi amici di J.P. Morgan, Citigroup, Goldman Sachs e degli altri maggiori istituti finanziari di New York. La cartolarizzazione doveva garantire un "nuovo" secolo degli Stati Uniti e il suo dominio finanziario, come i suoi creatori credevano fermamente all'inizio del secolo.
Oltre al disinvolto appoggio della FED di Greenspan, il segreto della rivoluzione finanziaria era la complicità dei rami esecutivo, legislativo e giudiziario del governo USA, fino alla Corte suprema. Inoltre, per evitare ogni intoppo all'operazione, bisognava poter contare sulla complicità fattiva delle due principali società di rating, Moody’s e Standard & Poors.
Bisognava anche che il Congresso e l'Esecutivo fossero pronti a respingere le ripetute sollecitazioni a regolare i derivati finanziari non quotati in borsa, gli hedge fund emessi o finanziati dalle banche, e a fare il necessario per abolire i controlli, la supervisione e la trasparenza faticosamente costruiti nel secolo precedente. Bisognava infine che le più importanti agenzie di rating certificate dal governo concedessero l'AAA alle Monoline, un gruppuscolo di società di assicurazione scarsamente controllate con base a New York, importante tassello della Nuova Finanza.
I legami e i consensi alla base della massiccia espansione della cartolarizzazione tra tutti questi operatori istituzionali erano talmente evidenti e pervasivi che avremmo dovuto piuttosto parlare di America New Finance Inc., con azioni avrebbero dovuto essere quotate al NASDAQ.
Alan Greenspan aveva anticipato e incoraggiato il processo di cartolarizzazione dei titoli molti anni prima che alimentasse in modo così dirompente la fenomenale bolla immobiliare degl'inizi del nuovo secolo. In un patetico tentativo di negare, dopo il crollo, il ruolo centrale da lui ricoperto, l'anno scorso Greenspan ha dichiarato che il problema non erano i prestiti ipotecari ai clienti subprime ma piuttosto la cartolarizzazione dei crediti subprime. Nell'aprile 2005 aveva però lodato in termini molto diversi la cartolarizzazione subprime, e, intervenendo nel corso della Federal Reserve System’s Fourth Annual Community Affairs Research Conference, aveva affermato
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da davide il Domenica 11 Maggio 2008 (19:00) (5 letture)
(Leggi Tutto... | commenti?) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
GLI USA PROMUOVONO UNA SECESSIONE IN BOLIVIA
DI NIKOLAS KOZLOFF Counterpunch
Non è la prima volta
Avendo evitato qualunque copertura significativa sulla Bolivia dal momento dell'elezione di Evo Morales nel dicembre 2005, i media internazionali sono ora obbligati a rimettersi al passo. Ieri [5 Maggio] nella nazione andina di 9,1 milioni di abitanti si è tenuta una votazione cruciale che potrebbe spianare la strada alla secessione della regione di Santa Cruz, ricca di risorse.
Con una sfida all'autorità di Morales più dell'80% degli elettori ha approvato un referendum che permetterebbe maggiori poteri a Santa Cruz, un'area che è responsabile di circa il 30% del prodotto interno lordo boliviano e in cui vi abita un quarto della popolazione totale. Morales, che ha respinto come illegale il voto sull'autonomia, ha chiesto all'opposizione di impegnarsi in un dialogo con il suo governo.
Fondamentalmente l'imbroglio di Santa Cruz è una battaglia su petrolio e gas.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da marcoc il Domenica 11 Maggio 2008 (19:00) (4 letture)
(Leggi Tutto... | commenti?) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
ESTESO ALL'ENERGIA IL SEGRETO DI STATO
DI FEDERICO RENDINA Il Sole 24 Ore
"Il segreto di Stato potrà essere applicato, in nome della tutela della sicurezza nazionale, ad una lunga serie di infrastrutture critiche: non solo gli armamenti o le installazioni militari ma anche, ad esempio, agli «impianti civili per produzione di energia» con annessi e connessi"
Una corsia preferenziale, un po' nascosta ma proprio per questo più rapida. Potrà servire a risolvere finalmente il problema del deposito unico per lo smaltimento delle scorie nucleari italiane. In nome del segreto di Stato. Che consentirà di dire basta alle defaticanti mediazioni, alle insurrezioni locali, ai tormenti senza fine che hanno cancellato ogni progetto pensato per mettere "in sicurezza" le nostre scorie, per sfociare nell'episodio eclatante del sito geologico di Scanzano Ionico, individuato dal secondo Governo Berlusconi (era il novembre del 2003) con un decreto poi frettolosamente cancellato dopo i moti di popolo fomentati trasversalmente da tutte, ma proprio tutte, le forze politiche locali.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da marcoc il Sabato 10 Maggio 2008 (19:00) (614 letture)
(Leggi Tutto... | 2 commenti) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
FALSI INCUBI
DI PIERLUIGI PAOLETTI
Centro fondi
Crisi economica, energetica, alimentare.
Su questi temi è iniziato da poche settimane il martellamento mediatico.
Sulla crisi economica ci sono gli ultimi dati della Confcommercio sulla diminuzione dei
consumi a marzo del 1,7%, su base annuale, la chiusura di 390.000 aziende nel 2007 (+11%),
la BCE che invece continua la sua politica sui tassi (apparentemente) ottusa e altezzosa vista
la risposta che ha dato Trichet
(ANSA) - ATENE, 8 MAG - Il trattato che disciplina l'attivita' della Banca centrale europea ''stabilisce che i
governi europei non possono nemmeno cercare di influenzare la Banca centrale europea. Questo e' chiaro''.
Lo ha detto il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, rispondendo a una domanda in cui s'ipotizzava
un'alleanza Berlusconi-Sarkozy per chiedere alla Bce un cambiamento di rotta. (grazie a Maurizio Barbero per
la segnalazione)
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da davide il Sabato 10 Maggio 2008 (6:44) (1080 letture)
(Leggi Tutto... | 1 commento) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
E’ RICOMINCIATA IN SUDAFRICA LA LOTTA CONTRO L’APARTHEID
DI JOHN PILGER
the New Statesman
Quando tornai in Sudafrica dopo la fine dell’apartheid, chiesi ad Ahmed Kathrada di portarmi a Robben Island.
Conosciuto come Kathy, Ahmed portava occhiali scuri per proteggersi gli occhi rovinati dal riflesso del calcare che lui e Nelson Mandela avevano preso a picconate per decenni.
Mi mostrò la sua cella, un quadrato di un metro e ½ di lato, dove "la luce scottava, giorno e notte".
Mi chiedevo come avesse fatto ad uscirne dopo un quarto di secolo, ancora come un essere umano sano, robusto, tollerante e gentile. Mi spiegò che doveva ringraziare gli insegnamenti di Gandhi, il sostegno dei suoi cari, ma soprattutto "c’era la lotta, senza la quale niente cambia".
Questo sentimento di lotta e’ di nuovo presente in Sudafrica.
Qualche giorno fa ho incontrato lo scrittore Breyten Breytenbach che passò otto anni in carcere sotto il regime dell’apartheid. Nel suo discorso tenuto durante la fiera "Time of the writer" a Durban, ha evocato i "sogni" dei grandi combattenti della liberazione Steve Biko e Robert Sobukwe. "Come faremo a fermare questo ‘progresso’ che pare inarrestabile, del Sudafrica verso uno stato totalitario a partito unico?" ha chiesto.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da marcoc il Venerdi 9 Maggio 2008 (19:00) (512 letture)
(Leggi Tutto... | commenti?) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
PRESSIONI USA HANNO INNESCATO GLI SCONTRI IN LIBANO?
DI WAYNE MADSEN Wayne Madsen Report
WMR è stata la prima fonte a riportare della costruzione di una grande base aerea Usa a Kleiaat (o Qlei'at) nel Libano settentrionale per facilitare la logistica della pianificata presenza a lungo termine dell'America nel medio oriente, che comprende l'occupazione dell'Iraq. Abbiamo adesso appreso dalle nostre fonti di intelligence in Libano che il cinque maggio un rappresentante dell'ambasciata Usa a Beirut ha passato tre ore a Kleiaat per ispezionare l'aeroporto e incontrarsi con i funzionari locali. La segretezza della visita del funzionario dell'ambasciata è stata evidenziata dalla proibizione di utilizzare videocamere nell'aeroporto.
Gli Stati Uniti hanno raggiunto un accordo con il governo del primo ministro Fuad Siniora, favorevole a Usa, Israele e Arabia Saudita, per trasformare gradualmente la base aerea di Kleiaat da un aereoporto civile a base militare. La base funzionerà sotto l'ombrello della Nato ma sarà controllata dagli Stati Uniti.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da marcoc il Venerdi 9 Maggio 2008 (19:00) (791 letture)
(Leggi Tutto... | commenti?) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
I PIRATI DELLA SPAZZATURA
DI LORETTA NAPOLEONI
Nazione indiana
La crisi dei rifiuti nel napoletano sconvolge l’Italia e le agghiaccianti eco si fanno sentire anche all’estero e Berlusconi decide di governare da Napoli tre volte la settimana fino alla risoluzione della crisi. All’estero qualcuno mormora che il governo non tornerà mai più a Roma perché le pile dei rifiuti nascondono l’ennesimo racket miliardario del crimine organizzato. E probabilmente hanno ragione, ma la gestione dei rifiuti in Europa e nel mondo non è cosi limpida come si crede.
Quanti consumatori del mercato globale sanno che dai cellulari vecchi alle batterie scariche, i nostri rifiuti tossici finiscono nelle discariche del mondo, e cioè i paesi poveri, contaminandone l’ambiente? Quanti sanno che si tratta di un’ attività illegale, un business multimiliardario che coinvolge tutti i paesi industrializzati? Chi fisicamente gestisce questo disgustoso commercio è una nuova generazione di fuorilegge della globalizzazione: i pirati della spazzatura.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da davide il Giovedi 8 Maggio 2008 (19:00) (1254 letture)
(Leggi Tutto... | 4 commenti) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
DIETRO L’ETICHETTA: ACTIMEL
DI PAT THOMAS
The Ecologist
L’intestino umano è un ecosistema unico, ed il marchio di garanzia di qualsiasi ecosistema sano è la presenza di una grande diversità di microorganismi. Se siete schiavi delle bevande probiotiche (cosiddette salubri) potrebbe darsi che stiate procedendo verso l’instaurarsi di uno squilibrio dietetico poco salubre.
Quasi il settanta per cento del nostro sistema immunitario risiede nell’intestino. Le nostre viscere hanno anche un sistema nervoso – il sistema nervoso enterico – che è altrettanto complesso del sistema nervoso centrale (cioè il cervello e le innervazioni spinali) ed influenza in modo altrettanto importante la salute mentale e la sfera emozionale. Perciò mantenere il vostro intestino in buona salute è molto importante.
Per farlo bisogna che vi sia un buon equilibrio nella presenza di batteri buoni e cattivi che sono propri dell’intestino umano. Di solito in un sistema digerente sano i batteri “buoni” superano quelli cattivi; e quando sono attivi aiutano anche a trasformare gli acidi organici in zuccheri, abbassano il colesterolo, sintetizzano le vitamine, suddividono gli enzimi, le proteine e le fibre presenti nel cibo ed aumentano le difese immunitarie.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da marcoc il Giovedi 8 Maggio 2008 (19:00) (2646 letture)
(Leggi Tutto... | commenti?) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
SICURI DI ESSERE INSICURI?
DI STEFANO CICCHETTI
Rekombinant
Fra ordine senza legge e legge senza ordine
Abbiamo più agenti di tutti, ma ne vogliamo ancora
L’immigrazione è appena iniziata, ma siamo già terrorizzati
E nessuno fa niente per i processi più lenti del mondo
Dei rifiuti di Napoli, dopo le elezioni politiche non si parla più.
Chissà se, passate anche le amministrative, scomparirà dalle prime
pagine pure la sicurezza. Improbabile, visto che la mondezza è sempre
là, dunque basterà ignorarla come si è fatto negli ultimi quindici
anni. Mentre della sicurezza si parlerà certamente ancora; magari per
dire che il problema è risolto, dati alla mano. E pazienza se i dati
c’erano già.
Un’emergenza che gli americani ci invidiano
Infatti, cosa dicono le cifre? Per esempio a Roma, dove il neo
sindaco Alemanno aveva denunciato la “situazione terribile” di “una
città fuori controllo”? Dicono (fonte: Questura di Roma) che dal 2006
a oggi gli omicidi sono passati da 9 a 6, le violenze sessuali da 53
a 35 (tre quarti fra le mura domestiche), le rapine sono calate del
35 per cento, in ribasso anche i furti ed i reati di droga. Tutto ciò
in barba ad ogni “invasione” di immigrati. Insomma la società
italiana sarà anche “percepita” meno sicura, ma nella realtà è
all’opposto. E tale viene “percepita” all’estero.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da davide il Giovedi 8 Maggio 2008 (0:00) (1843 letture)
(Leggi Tutto... | 4 commenti) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
Libri: DENTRO IL MOSSAD
Questa recensione al libro (*) dell’ex agente del Mossad Victor Ostrovsky, risalente ormai a diversi anni orsono, è stata redatta dal “giornalista” Dimitri Buffa, che nel frattempo è diventato una delle firme di punta del variegato panorama sionista del nostro paese. Egli ha scritto e scrive regolarmente su testate come “Libero”, “Il Giornale”, “Il Foglio” e “L’Opinione”, sempre e incondizionatamente a favore dell’entità sionista, qualsiasi cosa essa faccia. Leggerla dunque è estremamente utile perché, a prescindere dal “ruolo” svolto attualmente da questo scribacchino di mezza tacca, viene evidenziato con chiarezza che cos’è il Mossad e come funziona la sua tanto famigerata “organizzazione” segreta. Organizzazione che, da quando è stato scritto il libro recensito, ha ulteriormente ampliato il suo raggio d’azione e raffinato ancor di più le sue modalità operative, che già all’epoca ne facevano probabilmente il più efficiente servizio segreto al mondo.
Una testimonianza che non può dunque esser tacciata di faziosità o “antisemitismo”, vista la penna da cui proviene. Quali siano gli “argomenti” che abbiano poi convinto il Buffa a offrire i suoi servigi a Sion, ce lo suggerisce forse involontariamente lui stesso riferendosi alle motivazione che hanno portato Victor Ostrovsky a scrivere il libro: “Ha semplicemente badato al sodo. Voleva far soldi. Come spesso li vuole chi ragiona come lui, compresi coloro che lo hanno allevato nello Stato d’Israle”...
Paolo Sensini
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da davide il Mercoledi 7 Maggio 2008 (19:00) (1313 letture)
(Leggi Tutto... | 4 commenti | Libri) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
IL SALONE DI TORINO CONTESTATO
DI VALERIO EVANGELISTI
Carmilla on line
Il 10 maggio ci sarà, a Torino, una manifestazione nazionale contro il Salone del Libro di Torino. Credo che sia la prima volta che viene indetto un corteo contro una fiera letteraria. Eppure, prima di chiedersi se ciò abbia un senso, ci si dovrebbe domandare quanto di effettivamente letterario ci sia nel Salone del Libro, e quanto invece vi sia di politico.
La scelta della Salone del Libro di Torino di celebrare la nascita dello Stato di Israele, alla base della protesta, ha origini sospette e contenuti ambigui.
Non è normale che a proporre (imporre?) l'evento alla Fiera del Libro di Torino e al Salone del Libro di Parigi sia stato lo stesso governo israeliano. Di solito, eventi del genere sono proposti dal Ministero della Cultura di un paese, dall'associazione degli editori o da organi simili.
Non è normale che gli autori invitati, per partecipare al Salone di Parigi, abbiano dovuto sottoscrivere una dichiarazione con la quale si impegnavano a non criticare il loro governo (vedi qui).
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da davide il Mercoledi 7 Maggio 2008 (19:00) (1268 letture)
(Leggi Tutto... | 5 commenti) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
BUONANOTTE, NICOLA
DI CARLO BERTANI
Mi domando che madri avete avuto.
...
Madri feroci, intente a difendere
quel poco che, borghesi, possiedono,
la normalità e lo stipendio,
quasi con rabbia di chi si vendichi
o sia stretto da un assurdo assedio.
Madri feroci, che vi hanno detto:
Sopravvivete! Pensate a voi!
Non provate mai pietà o rispetto
per nessuno, covate nel petto
la vostra integrità di avvoltoi!
Pier Paolo Pasolini, Ballata delle madri
Ho cercato per tutta la sera un’immagine di Nicola Tommasoli, e non l’ho trovata; forse un comprensibile riserbo dei parenti: auto della Polizia, Carabinieri nella notte e poi le foto dei cinque “bravi ragazzi” che lo hanno ammazzato. Nient’altro.
Sì, perché tutti si sono sperticati ad urlarlo ai quattro venti: erano bravi ragazzi. Un po’ “fascisti”? Forse. “Nazisti”? Può darsi, ma bravi ragazzi comunque, nell’attesa d’essere interrogati per omicidio preterintenzionale.
Tutti cercano analisi e spiegazioni per capire: una sigaretta, non ce l’ho, t’ammazzo a calci.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da davide il Mercoledi 7 Maggio 2008 (7:30) (2280 letture)
(Leggi Tutto... | 21 commenti) |
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
| |
NEGOZIABILE O NO, LO STILE DI VITA AMERICANO DEVE SCOMPARIRE
DI JASON MILLER Thomas Paine’s Corner
“Ci deve essere qualcosa di più di questo;
oppure dimmi: perché esistiamo?”
Iron Maiden
La cultura consumista occidentale che influggiamo al resto del mondo è davvero la vetta della nostra evoluzione? Se lo è rinuncio alla mia appartenenza alla razza umana. Sebbene non tema di essere costretto a presentare le mie dimissioni molto presto, dal momento che il nostro cosiddetto “non negoziabile stile di vita americano” è merda per miliardi di ragioni.
Noi delle nazioni “sviluppate” occidentali, particolarmente negli Stati Uniti, siamo un’enorme disgrazia per la nostra specie. I nostri modi miopi, egocentrici, presuntuosi, immaturi e oscurantisti di esaminare e di interagire con il resto del mondo, compresi gli altri animali umani, animali non umani e la stessa madre terra, sono criminali sino alla nausea e oltre.
E perché non dovrebbero esserlo? Ci sentiamo così portatori di diritti, in modo enormemente patologico, che crediamo in realtà che possiamo mercificare il mondo e tutti i suoi abitanti e risorse per aumentare e assicurare la nostra “prosperità”, “sicurezza” e “crescita economica”. Siamo condizionati a credere alle parole astoriche, manipolatrici ed enormemente distorte che vengono incanalate, nei nostri avvizziti ed atrofizzati cervelli, da teste parlanti, pulite e ben pettinate, di parassiti che devono le loro anime carrieriste ad un sistema che sta distruggendo il mondo.
|
|
 |
|
 |
| |
Postato da marcoc il Martedi 6 Maggio 2008 (19:00) (2000 letture)
(Leggi Tutto... | 2 commenti) |
|
 |
 |
 |
|  |
 |
 |
 |
| |
TRADUTTORI
Cerchiamo volontari che sappiano tradurre bene dall'inglese, il francese o lo spagnolo. Se pensate di poter aiutare contattateci su comedonchisciotte@yahoo.it
IMPORTANTE! CONSERVATE QUESTO INDIRIZZO MAIL E SEGNALATECI EVENTUALI PROBLEMI DI CONNESSIONE!
MIRROR DI COMEDONCHISCIOTTE:
E' sempre disponibile il mirror www.comedonchisciotte.net
(conservate questo indirizzo) |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
ARTICOLI VECCHI
| Martedì, 06 maggio | | · | NEGOZIABILE O NO, LO STILE DI VITA AMERICANO DEVE SCOMPARIRE |
| · | FRANCO CARDINI: "HA RAGIONE BIFO LA DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA NON BASTA PIU'" |
| Lunedì, 05 maggio | | · | L'ARTE DEL DEPISTAGGIO |
| · | LA FINE DEL MONDO CHE CONOSCIAMO |
| · | LA CLASSE OPERAIA VA A SHERM EL SHEICK |
| Domenica, 04 maggio | | · | CREDIBILITA’ DEL SISTEMA |
| · | PROPAGANDA DI GUERRA: DISNEYLAND ARRIVA NELL'IRAQ DEVASTATO DALLA GUERRA |
| · | DOPO LE NUBI OVVERO LE INEVITABILI RIFLESSIONI DOPO IL VOTO |
| · | VISCO: ULTIMO SCHIZZO D'ODIO |
| Sabato, 03 maggio | | · | LA RIVELAZIONE DELLE ARAGOSTE |
| · | LA GRANDE TRIBU' DEI PREVEDIBILI |
| · | QUALE LIBERTA' DI STAMPA ? DISCUTENDO CON GRILLO, DALLA PARTE DEL TORTO |
| Venerdì, 02 maggio | | · | LA CRISI ALIMENTARE MONDIALE |
| · | OH MASTRO O-LINDO VESTITO DI NUOVO... |
| · | LA REPLICA DI MARCO TRAVAGLIO A PAOLO BARNARD |
| Giovedì, 01 maggio | | · | USA: DALLO STATO DI EMERGENZA ALLO STATO DI ECCEZIONE PERMANENTE |
| · | DI COSA ABBIAMO PAURA ? |
| · | SOROS NEL CALCIO O SOROS A CALCI ? |
| Mercoledì, 30 aprile | | · | NECROLOGIO DI UN BIMBO CHE E' ANCORA NELLA MIA PANCIA |
| · | SANGUE E ORRORE IN PALESTINA - PARTE PRIMA - Colonizzare la Palestina |
| · | L’ELIMINAZIONE DARWINIANA DEGLI INUTILI |
| Martedì, 29 aprile | | · | IL MAGGIO FRANCESE ? NON E’ TUTTO DA BUTTARE |
| · | RECESSIONE, DEPRESSIONE, CROLLO: CHE C’ENTRA LA PAURA? |
| · | LETTERA APERTA A MARCO TRAVAGLIO |
| · | UN PUNTO DI VISTA ECLETTICO SULLE ELEZIONI |
| Lunedì, 28 aprile | | · | LA FINANZA SCRICCHIOLA? LA VERA CRISI E' LA FAME NEL MONDO |
| · | CREDIT DEFAULT SWAPS: SVILUPPO DEL CROLLO FINANZIARIO |
| · | LA RICORRENZA DEL 25 APRILE E LE PIE BANALITA’ SULLA “MEMORIA CONDIVISA” |
| Domenica, 27 aprile | | · | PERCHE’ E’ GIUSTO PARAGONARE SIONISMO E NAZISMO |
| · | INFORMAZIONE E INTERNET |
Articoli Vecchi
|
|
 |
 |
 |
|