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  Italia LA VERA STORIA DELLA FINE DI CRAXI E L'EURO-ROVINA DELL'ITALIA

Bettino-Craxi

FONTE: LIBREIDEE.ORG
 

L’Italia si radicalizza, nel dopoguerra, intorno a due poli: un polo cristiano e un polo di sinistra, che si scinde in più realtà. E poi ha delle forze storiche – liberali, repubblicani – che provengono dalla storia risorgimentale. In questo quadro l’Italia resiste finché non crolla il Muro di Berlino. Fino ad allora, gli americani finanziano la Dc, i russi finanziano il Pci, gli altri si procurano da vivere un po’ come possono. E il sistema politico va avanti, in una specie di benessere garantito dai finanziamenti esteri su cui si modellano i due grossi partiti, mentre gli altri partiti hanno campo libero nel finanziamento illecito, cioè nel finanziamento che ipocritamente veniva considerato illecito, cioè sottobanco. Cosa succede nel 1989? Crolla il Muro. E nel momento in cui vengono meno i due blocchi e gli americani non hanno più paura dei russi, pernsate che diano ancora soldi alla Dc? I russi a loro volta non esistono più, ma le strutture dei partiti rimangono uguali: dipendenti da mantenere, sedi, palazzi, giornali, volantini da distribuire. Dove prenderli, i soldi? In più, finché c’era solo una emittente televisiva il costo della politica era di un certo importo; una volta nata la Tv commerciale, che gli spot se li fa pagare, e non c’è più solo la “Tribunale elettorale” di Jader Jacobelli, il costo aumenta ancora.
Tutto questo costo dove viene trasferito? Nel finanziamento illecito. Che invece di essere un fenomeno sopportabile perché residuale al grosso del finanziamento della politica, diventa un dramma, perché tutto costa il triplo. E come reagisce il sistema italiano a tutto questo? Non reagendo. Cioè, invece di capire che deve correre ai ripari, si fa cogliere di sorpresa. Da che cosa? Da una casta, che era stata toccata nei suoi interessi, e reagiva: era la casta dei magistrati. Dopo il caso Tortora, e dopo aver cercato più volte di prendere il sopravvento sulla politica – ma non ci riusciva, perché allora c’erano delle garanzie come l’immuità parlamentare, dei limiti al suo potere – i magistrati sferrano l’attacco di Tangentopoli avendo diversi obiettivi. Il primo, la reazione di casta al referendum che Craxi gli aveva fatto, sulla responsabilità dei magistrati – referendum vinto ma non eseguito, perché in quel rederendum si aboliva il fatto che i magistrati non rispondessero nei loro errori. E i magistrati allora hanno preteso, tramite i due maggiori partiti e mettendo in minoranza Craxi, che invece, pur riconosciuti responsabili dei loro errori, non li pagassero – né sul piano della carriera, né sul piano economico.
L’attacco sferrato con Tangentopoli aveva un primo obiettivo: far cadere l’immunità parlamentare, che aveva sempre frenato l’attacco della magistratura. Bisognava poterli arrestare, i politici. Bisognava poter adoperare la carcerazione preventiva, in quella maniera, per poi stabilire il predominio, l’abuso. La carcerazione preventiva (obbligatoria per reati come omicidio e rapina) è prevista se c’è pericolo di fuga, di inquinamento delle prove e di reiterazione del reato. Viceversa, la carcerazione preventiva non si può applicare, perché “nulla pena sine condanna”, niente pena senza prima una condanna, non del pubblico ministero ma del giudice. Pensate che nel 1994 la Cassazione, per salvare tre mandati di cattura assolutamente illegittimi di Di Pietro, fece una sentenza di questo tipo, a sezioni unite: la custodia cautelare è sempre giustificata se l’imputato non confessa. E’ come il famoso comma 22 del codice militare tedesco nazista, che diceva: chi è pazzo può chiedere di essere esentato dal servizio militare, ma chi chiede di essere esentato non è pazzo. E’ la legge perfetta, perché il cerchio si deve chiudere.
La custodia cautelare sempre giustificata se l’imputato non confessa? Di fronte a una sentenza di questo tipo, uno si deve chiedere qual è l’utilità del processo. In Italia, la custodia cautelare viene adoperata per scopi istruttori o per anticipare la pena. Ormai, il reato del politico che ruba è diventato odioso, agli italiani. Tant’è vero che gli italiani, da decenni, accettano dei politici incapaci, purché non rubino. Pensate a quanto stareste meglio se aveste dei politici capaci, che rubano. Il problema di uno che fa un lavoro è che sia bravo, non che sia onesto. Onesto è una conseguenza dell’essere bravo. Scipione l’Africano fu condannato per corruzione. In ogni posto del mondo vedo politici che vanno sotto processo: è giusto che vengano condannati, è giusto che vadano in galera. Quello che non è giusto è che vengano utilizzati dalla comunicazione per far passare sotto silenzio delle altre cose. Il problema di uno Stato che non funziona non è la corruzione. Non è il politico disonesto: è l’incapacità. Perché una persona anche onesta, ma incapace, lo Stato lo fa andare a rotoli lo stesso. Oggi pretendono che non ci siano pregiudicati. Io la metterei in altri termini: non devono esserci persone condannate che non hanno scontato la pena.
In uno Stato laico, una volta che hai scontato la pena, tu il debito con la società l’hai pagato. Devi scindere il piano etico, pure importante, dal piano pratico: la giustizia deve funzionare. E la giustizia non va avanti sulla verità, va avanti su un fatto convenzionale che si chiama verità processuale, che non è necessariamente la verità. Ma l’azione di Mani Pulite aveva un bersaglio principale, che era Craxi, perché Craxi aveva detto di voler fare parecchie cose. Per esempio, nazionalizzare la Banca d’Italia. E di chi è la Banca d’Italia? E’ delle banche. E le banche di chi sono? Finanza massonica e finanza cattolica. Ma c’è un altro problema: la Banca d’Italia, all’epoca, era il controllore delle porcate che facevano questi, che erano controllati e controllori: erano i proprietari della Banca d’Italia, che avrebbe dovuto controllarli. Quindi, Craxi si mette contro un bel po’ di nemici. Si mette contro il potere bancario, forse il potere tout-court. Si mette contro i preti, perché vuole riformare pure i Patti Lateranensi – sapete come sono i preti: finché uno gli bestemmia davanti, gli danno 25.000 pater noster, ma gli vuoi far pagare le tasse s’incazzano.
Dopodiché si scopre, tramite il caso Gelli, che Craxi finanziava Arafat. Perché i famosi 2 miliardi che Craxi dice a Martelli di prendere da Gelli e di versare sul “Conto Protezione”, cosa che non vi dicono, un minuto dopo sono stati presi da Craxi per darli ad Arafat, cioè ai palestinesi. E’ sottile il confine tra terrorismo e insurrezione: Pietro Micca che fa saltare mezza Torino mettendo le bombe nei sotterranei per noi è un patriota, mentre un terrorista palestinese è un terrorista. Pietro Micca lottava per la sua terra, perché l’Italia fosse unita; i palestinesi perché esista una Palestina: uno ha messo le bombe ed è un eroe, quegli altri mettono le bombe e per noi sono dei mascalzoni. Ricordiamoci dell’Achille Lauro, e qui c’è un’altra cosa che non vi dicono: l’operazione Achille Lauro era mirata a colpire il Mossad decapitando il “B’nai Brit”, la massoneria ebraica, che ha le caratteristiche di tutte le massonerie: come la massoneria americana funziona in stretta alleanza con la Cia, il “B’nai Brit” è la parte segreta dei servizi israeliani, cioè del Mossad. Il capo dei “B’nai Brit” – e questo è quello che non vi dicono – era quel signore sulla sedia a rotelle che i palestinesi buttarono giù dalla nave. Si chiamava Leon Klinghoffer. I giornali scrissero che la vittima era un povero paralitico, ma non dissero chi era veramente.
Tornando a Craxi: fin qui si è inimicato le banche, i cattolici, gli ebrei; poi dà parere negativo al riconoscimento dei comunisti nell’Internazionale Socialista; poi Reagan gliela giura, perché a Sigonella ha mandato i carabinieri a puntare le armi sui marines (per proteggere il commando palestinese dell’Achille Lauro), quindi ha contro anche gli americani, e parte della massoneria: perché Spadolini, che era uno dei capi della massoneria italiana, era dell’opinione che bisognasse aiutare Reagan, e quando chiese alla massoneria ufficiale di prendere posizione, e la massoneria non lo fece, Spadolini si mise “in sonno”, e trasformò Craxi in un problema anche per la massoneria. A quel punto, Craxi era uno che non poteva attraversare la strada neanche sulle strisce pedonali. Per cui, nel momento in cui la magistratura fa sapere che sta per fottere Craxi – e qui trovate traccia di quei famosi incontri dei servizi segreti con Di Pietro e gli americani – ognuno ci mette del suo per darle una mano. Così, Craxi finisce ad Hammamet.
Ad Hammamet, Craxi ci finisce anche per un uleriore motivo: era antipatico. La sua principale sconfitta? Non essere riuscito a superare il 15%. Alla gente stava sulle palle. Qui non c’erano complotti: Craxi non sfondava sul piano del consenso popolare – poi bisognerebbe interrogarsi sulla qualità di un popolo che vota Berlusconi e non Craxi. In ogni caso, visto che più del 12-13% non otteneva, Craxi ha perso anche per colpa sua: se fosse stato più forte, questa facilità nel farlo fuori non ci sarebbe stata. Resta però un fatto: c’era stata una riunione su una bellissima barca inglese parcheggiata vicino a Roma, ad Anzio, in cui si erano incontrate dieci, quindici, venti persone, e avevano deciso che l’Italia stava diventando troppo forte, con Craxi. L’Italia era arrivata tra i primi 5 soggetti economici del mondo. Aveva fatto la richiesta ufficiale per fare il G5; esisteva il G7 e adesso c’è il G4, fatto apposta per escludere l’Italia che voleva il G5. Soprattutto, siccome era stata decisa dalla finanza internazionale l’operazione euro, in Italia serviva una persona che avesse un’ampia disponibilità a “mettersi a 90 gradi”, e questa persona non era Craxi.
Un minuto dopo che hanno fatto l’euro, Craxi ha dichiarato alle telecamere che l’euro sarebbe stato una sciagura. Lo sapeva anche prima. Ma lo sapevano anche loro, che se andava Craxi – e non Prodi – a rappresentare l’Italia, non sarebbe mai passato quel tasso di cambio euro-lira. Non ce l’avrebbero mai fatta, a imporcelo. Mai. Dunque il problema era questo, e l’operazione è andata a buon fine. E, facendo l’operazione Craxi, sono stati regolati anche altri conti: i vecchi conti Sindona, Gelli, Calvi. Soprattutto, tutti quei paraculi della Dc che pensavano che facessero fuori solo Craxi e non anche loro, hanno dovuto pagare dazio. Chi non ha pagato? I comunisti, che hanno fatto passare la teoria che Greganti fosse un ladro, e loro non c’entrassero niente. Sapete chi l’ha fatta, quell’operazione? Un magistrato che è morto, Gerardo D’Ambrosio, che poi è diventato senatore dell’ex Pci. Siccome un altro giudice, Tiziana Parenti, voleva mettere in galera mezzo Partito Comunista, come vice-procuratore generale D’Ambrosio ha avocato a sé l’indagine e l’ha chiusa così, con Greganti unico colpevole. Poi è diventato senatore del Pd.
Perché Craxi si è lasciato distruggere senza difendersi, cioè senza svelare all’opinione pubblica italiana tutti questi retroscena? All’inizio a dire il vero ha provato a difendersi, in Parlamento. Disse: «Chi di voi può dire di non aver fatto tutto quello che ho fatto io, si alzi in piedi». E non si è alzato nessuno, neanche i leghisti. Poi, però, a Craxi sono stati minacciati i figli. Craxi aveva già deciso di andare in televisione e di tirar fuori tutta una serie di carte. Tra queste c’era un famoso “Dossier Di Pietro”, che riteneva la carta vincente finale, perché dimostrava che Di Pietro era il prodotto di quel tipo di organizzazione. Per fare questa operazione chiamò Mentana, al Tg5, ma lo chiamò direttamente, senza passare per Berlusconi, perché Mentana tempo prima era stato collocato a Rai2 da Craxi. Poi chiamò Paolo Mieli per fare un’intervista di due pagine sul “Corriere della Sera”. Dopodiché chiamò la Rai per un’intervista che avrebbe dovuto fare prima con Giancarlo Santalmassi, poi con Minoli, e che poi invece non fece. Perché quella notte successero tre cose.
A casa della figlia Stefania si introdussero delle persone che bruciarono tutti i suoi vestiti. A casa di suo figlio Bobo si recarono delle persone che razziarono tutto quello che c’era. E nella sua casella della posta trovò un messaggio con scritto che, se avesse fatto quelle interviste, avrebbero pagato i suoi figli. Una delle cose che nessuno vi dice, che non sono mai state pubblicate e che vi dico io, è che era lo stesso messaggio che avevano ricevuto altri personaggi di Tangentopoli, che avevano deciso di parlare e si sono suicidati. A quel punto, Craxi decise di telefonare a Cossiga, il quale aveva un grosso complesso di colpa nei suoi confronti, perché sapeva cosa stava accadendo, tant’è vero che si era precipitato a fare senatori a vita Giulio Andreotti e Gianni Agnelli, per evitare che in Tangentopoli ci finissero dentro anche loro, ma non si era premurato di avvisare Craxi. Cossiga a sua volta contattò il capo della polizia dell’epoca, che si chiamava Vincenzo Parisi, il quale fece un’abile opera di mediazione tra Di Pietro, il pool di Mani Pulite e Craxi, per concordare la latitanza: Craxi se ne sarebbe andato ad Hammamet normalmente, non avrebbe parlato, e solo tre mesi dopo ci sarebbe stato l’ordine di carcerazione.
I magistrati sapevano benissimo che Craxi sarebbe andato ad Hammamet col suo passaporto, e il ministero degli esteri concordò con Ben Alì – che era il dittatore della Tunisia – che l’Italia non avrebbe mai avviato una richiestra di estradizione. Craxi si tenne la libertà di parlare una volta ad Hammamet, ma in Italia no: la minaccia verso i figli l’aveva ritenuta concreta. Molta gente si era ammazzata, attorno a Mani Pulite. O forse era stata ammazzata. Io ero coinvolto nel processo a Raul Gardini e, come avvocato, avevo accesso a documenti non pubblicati. Era la prima volta che vedevo qualcuno che si suicida sparandosi due proiettili mortali alla tempia. Due, capite? Non possono essere entrambi mortali. Se uno si spara un colpo in testa, come può spararsi anche un secondo colpo? Forse Gardini stava per rivelare il nome di chi portò il famoso miliardo a Botteghe Oscure? Chi lo sa.
Il potere è astratto, è automatico. Ci sono meccanismi nei quali entri e magari ti ammazza il nemico che meno ti aspetti: tu non sai che calli stai pestando, di chi sono, perché, da dove vengono quei soldi, chi è in affari con chi. Magari pensi di fare uno sgarbo a Tizio, e s’incazza Caio, che non sapevi fosse in affari con quello. I meccanismi del potere sono di una complessità inaudita. Non è una vita facile, quella di chi sceglie di stare nel potere. Certo, sai sempre come pagare le bollette, però non sai mai da dove ti arrivano le coltellate. Quando Craxi ha accettato di deporre al processo Cusani, quando già l’accordo l’avevano fatto, Di Pietro è stato criticato perché l’interrogatorio era mite, era troppo rispettoso. In realtà era il segnale che aveva chiesto Craxi a Parisi per non fare le interviste. Disse: «Io le interviste non le faccio. Ma, a parte il fatto che lasciate in pace i miei figli, non voglio finire in galera. Perché se finisco in galera, e so come sono fatto, poi m’incazzo, parlo, e m’ammazzano i figli. O ammazzano me». Una tazzina di caffè: com’è morto Sindona? Com’è morto Papa Giovanni Paolo I? Ti portano una camomilla le monache: è perfetto.
Con Craxi, è stato eliminato chi era capace. La disonestà? Bettino Craxi non era ricco. Il famoso tesoro di Craxi non l’hanno trovato perché non è mai esistito. I 13 miliardi che gli hanno trovato sul famoso conto svizzero erano i soldi del partito. Mentre i grandi partiti i conti del finanziamento illecito li intestavano ai segretari amministrativi, i piccoli partiti li intestavano ai segretari politici – il conto del Pri era intestato a Giorgio La Malfa, che ha avuto i suoi guai, come Renato Altissimo del Pli. Craxi, quando passò le consegne a Del Turco, cercò di passargli anche i conti; ma Del Turco, che era un po’ fifone, disse “no, non li voglio”, non scordandosi che un conto simile l’aveva quand’era segretario generale della Uil, perché anche i sindacati facevano i finanziamenti illeciti.
Siamo un paese strano: ci colpevolizzano col debito pubblico, senza tenere conto del fatto che abbiamo il massimo risparmio privato europeo e il più alto numero di proprietari di case. Questo dovrebbe contare, per la solidità del sistema, e invece quando vanno a trattare in sede Ue si calano le brache, compreso l’ultimo, Renzi, che sembra un pretino, un seminarista di trent’anni fa. Un leader forte, l’Italia non se lo può permettere, perché una delle caste italiane se lo sbrana. Questi pretini spretati hanno paura di fare la fine dei Craxi. Meglio calarsi le brache e tirare a campare, poi si vedrà. C’è questo cortocircuito, in cui il nostro sistema non difende più l’istituzione. Quando hanno scoperto un sacco di magagne su Kohl, i tedeschi l’hanno mandato a casa, non in galera: perché era Kohl. E quando sono state scoperte un sacco di magagne su Mitterrand, i francesi – compresa l’opposizione – non l’hanno mandato in galera, l’hanno mandato a casa.
Da noi, Craxi è stato mandato ad Hammamet, senza tener conto che aveva rappresentato un’istituzione. E lo stesso sta succedendo a Berlusconi – che a me non è simpatico, non l’ho mai votato, però non posso immaginare che uno, quando fa il presidente del Consiglio, abbia i carabinieri appostati alla porta per vedere con chi scopa, perché non c’è rispetto – non verso ciò che uno è, che sono fatti suoi – ma ciò che uno rappresenta, che sono anche fatti miei. E se uno mi rappresenta indegnamente io lo mando a casa, non in galera, perché mandandolo in galera sputtano anche me, indebolisco la mia economia, il mio sistema. Invece qui, pur di prenderne il posto e farsi la guerra (non vale solo per Berlusconi, l’ha fatto anche lui agli altri) vige questa mentalità, per cui oggi magari l’idea è quella di fottere Renzi per mettersi al posto suo, e per fottere Renzi o Berlusconi o D’Alema ci si allea con i nemici dell’Italia, con la stampa estera per sputtanarli, con i parlamentari europei per attaccarli. Ma che logica è? Che popolo siamo?
(Gianfranco Carperoro, estratti delle dichiarazioni rese il 13 maggio 2014 alla conferenza pubblica dell’associazione “Salusbellatrix” a Vittorio Veneto, ripresa integralmente su YouTube. Studioso di simbologia, esoterista, già avvocato e magistrato tributario, giornalista e pubblicitario, Carpeoro è autore di svariati romanzi ed è stato “sovrano gran maestro” della comunione massonica di Piazza del Gesù).

L’Italia si radicalizza, nel dopoguerra, intorno a due poli: un polo cristiano e un polo di sinistra, che si scinde in più realtà. E poi ha delle forze storiche – liberali, repubblicani – che provengono dalla storia risorgimentale. In questo quadro l’Italia resiste finché non crolla il Muro di Berlino. Fino ad allora, gli americani finanziano la Dc, i russi finanziano il Pci, gli altri si procurano da vivere un po’ come possono. E il sistema politico va avanti, in una specie di benessere garantito dai finanziamenti esteri su cui si modellano i due grossi partiti, mentre gli altri partiti hanno campo libero nel finanziamento illecito, cioè nel finanziamento che ipocritamente veniva considerato illecito, cioè sottobanco. Cosa succede nel 1989?

 
 
  Postato da davide il Venerdì, 27 febbraio @ 20:23:57 GMT (1198 letture)
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  Europa LA TROIKA HA SCRITTO LA MAIL DI VAROUFAKIS ALLA TROIKA!

varoufakis

DI GEORGIOS

comedonchisciotte.org

Un terremoto politico (1) ha scatenato la rivelazione che l'autore della mail di Varoufakis alla Troika con le proposte del governo greco per il raggiungimento di un accordo circa la proroga di 4 mesi del contratto di prestito, e' stato un tal Declan Costello, rappresentante della Commissione alla Troika.

 
 
  Postato da davide il Venerdì, 27 febbraio @ 14:50:00 GMT (2360 letture)
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  Informazione DAL COMMERCIO DELL'OPPIO ALL'EVASIONE FISCALE SISTEMATICA, LA STORIA DI UNA BANCA DAL PRESENTE NEBBIOSO

DI ERIC TOUSSAINT

bastamag.net

Gli scandali continuano a colpire la Hong Kong and Shangai Banking Corporation (HSBC). Dopo
essere stata l'arma finanziaria dell'esercito britannico in Asia, la banca è ora infangata dal
dossier SwissLeaks, uno scandalo dalle molteplici sfaccetature, dalla frode fiscale in Francia agli
affari politici e finanziari in Spagna o in Grecia. Senza dimenticare altri crimini e manipolazioni.

 
 
  Postato da davide il Venerdì, 27 febbraio @ 08:48:35 GMT (1431 letture)
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  Geopolitica SULLE ORME DI UN CONFLITTO CON LA RUSSIA

ucraina war

DI BRIAN CLOUGHLEY

atimes.com

Sin dal collasso sovietico –così come Mosca aveva temuto- l’alleanza NATO si è spiegata verso est, espandendosi lungo una linea immaginaria che va dall’Estonia a nord fino a Romania e Bulgaria a sud. Il Cremlino dichiara però di aver precedentemente avuto rassicurazioni dall’occidente che ciò non sarebbe accaduto. Ora, gli unici stati a ostacolare un completo accerchiamento di Mosca lungo i suoi confini occidentali  sono la Finlandia, la Bielorussia e l’Ucraina. Non sarebbe a questo punto da biasimare una concreta preoccupazione del  Cremlino di fronte all’odierno assetto geopolitico della cartina  (“Stars and Stripes ”,giornale delle forze armate USA),13 Febbraio 2015.

 
 
  Postato da davide il Giovedì, 26 febbraio @ 23:10:00 GMT (2860 letture)
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  Ecologia SENZA VIA D'USCITA

DI DMITRY ORLOV

cluborlov.blogspot.it

Non pochi tra coloro che abitano nelle viscere della bestia vecchia e decrepita, ossia l’industrializzazione occidentale, stanno vivendo un senso estremo di inadeguatezza riguardo a cosa porterà il futuro. Tuttavia, vivere con una sensazione simile è tutt’altro che piacevole. Per utilizzare un altro linguaggio, forse meno civilizzato, la risposta alla crisi potrebbe essere espressa in uno stile di vita fuori dalle righe, ma nella lingua della civilizzazione: l’unica maniera possibile per uscire dal tunnel è agire.

Dobbiamo FARE QUALCOSA!

 

 
 
  Postato da davide il Giovedì, 26 febbraio @ 20:29:16 GMT (3575 letture)
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  Usa GLI USA SPINGONO PER L’ESPLOSIONE DEL CONFLITTO E RAFFORZANO KIEV RICICLANDO ARMI ATTRAVERSO ABU DHABI

 BN-HC2

FONTE MOON OF ALABAMA

Gli USA stanno aggirando la loro autodichiarata politica di non inviare armi in Ucraina o nei paesi limitrofi, nonostante i conclamati timori degli alleati europi, aumentando le possibilità di una devastante catastrofe in Europa.
Il Presidente ucraino del golpe Poroshenk è andato ad una fiera internazionale di armi a Dubai. Lì ha incontrato il responsabile vendite dell’esercito statunitense.

 
 
  Postato da davide il Giovedì, 26 febbraio @ 16:16:55 GMT (3169 letture)
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  Italia RENZI, IL TONY BLAIR DE’ NOANTRI E LA NOTTE DEI LICANTROPI

renzi

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Forse qualcuno non si è ancora accorto che il diritto rappresentativo democratico, quale si è affermato e consolidato nell’Italia repubblicana dal dopoguerra ad oggi, si sta polverizzando sotto i nostri occhi, frantumato dal revisionismo costituzionale in atto da diverso tempo, ma ora arrivato tragicamente alle ultime battute d’arresto di un golpe finanziario euroatlantico, che ha usurpato giorno dopo giorno la coscienza democratica di questo Paese. 

 
 
  Postato da davide il Giovedì, 26 febbraio @ 09:25:00 GMT (3737 letture)
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  Italia IL NAZARENZI

eaiway

DI MARCO TRAVAGLIO

ilfattoquotidiano.it

Bella la battuta di Bersani: “Ora il Milan si comprerà l’Inter”. Ma un po’ riduttiva: l’Opa di Mediaset su Rai Way è come se il Milan si comprasse tutte le altre squadre, la Lega Calcio, la Federcalcio e anche tutti gli stadi, le bandiere, le bandierine e naturalmente gli arbitri. Con la differenza che B. la Rai la controlla già, avendo la maggioranza in Cda (do you remember Verro?), e anche in Agcom. Mediaset è sua. E ora, se va in porto l’assalto concordato alle antenne di Ray Way, messe sul mercato dall’apposito Nazarenzi, diventa sua anche la rete degl’impianti di trasmissione. Come se uno solo possedesse Trenitalia, Italo e anche i binari.

 
 
  Postato da davide il Giovedì, 26 febbraio @ 08:19:45 GMT (2930 letture)
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  Geopolitica LA NATO INVENTA LA ‘MINACCIA RUSSA’ NEL BALTICO – MA PUTIN GUARDA ALLA GRECIA

russiagrecia

DI OLIVER TICKELL

informationclearinghouse.info

Mentre la stampa mondiale fa circolare false notizie riguardo a una minaccia russa nel Baltico, Putin guarda molto più a sud.

La dura intransigenza dell’Unione Europea, del FMI, della BCE e della Germania stanno spingendo la Grecia verso una nuova e potente alleanza economica ed energetica con la Russia, qualcosa destinato a rimodellare l’Europa – e in meglio.

‘…O potremmo assistere a una Grecia che semplicemente rinuncia al suo debito nazionale, chiaramente non rimborsabile e ingiusto, di 320 miliardi di euro e che abbandona la morsa dell’Eurozona, ricevendo  un pacchetto di emergenza di liquidità da parte della Russia, per sostenere il lancio della Nuova Dracma.’

 
 
  Postato da davide il Mercoledì, 25 febbraio @ 23:10:00 GMT (3659 letture)
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  Informazione IL CASO GRECIA DIMOSTRA CHE DALL’EURO SI ESCE SOLO CON UNA GUERRA O CON LA RIVOLUZIONE


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DI ANTONIO MARIA RINALDI

scenarieconomici.it

Il caso greco, ma sarebbe più opportuno chiamarla direttamente la tragedia greca, ha definitamente fatto intuire che dall’euro si può uscire solo con una rivoluzione o una guerra come la Storia ha sempre insegnato ci si libera da una dittatura.

Nulla poteva il giovane Alexis Tsipras contro il muro di gomma con cui si è confrontato, anche lui abile ma inutile illusionista per poter minimamente cambiare il potere oligarchico che si divide fra Bruxelles, Francoforte e Berlino.

 
 
  Postato da davide il Mercoledì, 25 febbraio @ 21:52:13 GMT (4198 letture)
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  Geopolitica LIBIA: CHI VUOLE L'ITALIA IN GUERRA ?

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DI URIEL FANELLI

keinpfusch.net

I giornali italiani stanno facendo a gara nel riportare le minacce dello stato islamico di Libia, che sarebbe "a sud di Roma" (senza specificare quanto) e quindi costituirebbe un tale pericolo per voi che sarebbe necessaria una spedizione militare per debellarlo. Se inizialmente capivo la necessita' di tale sparata politica , oggi sto iniziando a notare una "strana" determinazione nel portare avanti l'idea che gli italiani tutti sarebbero in pericolo per via dell' ISIS (o IS, come preferite), in Libia.

 
 
  Postato da davide il Mercoledì, 25 febbraio @ 13:40:00 GMT (4417 letture)
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  Russia 5 RAGIONI PER CUI LE PERSONE DI SINISTRA DOVREBBERO DIFENDERE LA RUSSIA

putin

DI ERIC DRAITSER

journal-neo.org

Come le tensioni fra Stati Uniti e Russia sono aumentate nell'ultimo anno, così è stato per la polarizzazione dell'opinione pubblica. Mentre i media occidentali sono ritornati al loro vecchio antagonista, come ai tempi della guerra fredda verso la Russia – radicalizzando in modo prevedibile la maggior parte dell'opinione pubblica occidentale, offuscando il tutto con una propensione decisamente Russo-fobica – sono sempre più stati lasciati ai margini della politica coloro che nel tentativo di demolire i falsi racconti, cercano di portare alla luce l'Agenda dell'Impero e di vedere venduti i diritti delle nazioni sovrane ad agire indipendentemente dai diktat dell'occidente.

 
 
  Postato da davide il Mercoledì, 25 febbraio @ 09:00:00 GMT (4243 letture)
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  Informazione UNA CANTONATA PER RIGA. L'INFORMAZIONE DEL CORRIERE DELLA SERA

muos

DI MASSIMO ZUCCHETTI

ilmanifesto.info

IL MUOS E' US NAVY, NON NATO. ED E' PERICOLO, NON DIFESA

Il mutuo soc­corso fra scri­venti sui quo­ti­diani (io non oso chia­marmi gior­na­li­sta, non intendo usur­pare una qua­li­fica così apprez­zata oggidì in Ita­lia: TUTTI gli ita­liani amano i gior­na­li­sti, no?) è una buona norma.

A volte capita ai noi scri­venti sui quo­ti­diani di dover essere costretti, da — diciamo — indi­ca­zioni edi­to­riali dall’alto a dover scri­vere di cose delle quali non sap­piamo asso­lu­ta­mente nulla: allora ci si arran­gia come si può, e magari — pur­troppo — si costrui­sce tutto il pro­prio pezzo su affer­ma­zioni di base che sono false.

Nella foto: Inter­fe­renze esi­ziali per la sicu­rezza nazio­nale (foto di Fabio d’Alessandro)

 
 
  Postato da davide il Mercoledì, 25 febbraio @ 07:55:34 GMT (3461 letture)
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  Ecologia VUOI SALVARE IL PIANETA DAL COLLASSO ECOLOGICO ? DIVENTA VEGANO

veganhedges

DI CHRIS HEDGES

truthdig.com

Il mio atteggiamento verso il diventare un vegano era simile all’atteggiamento di Agostino verso il diventare casto – “Dio mi conceda l’astinenza, ma non ancora.” Ma con la zootecnia come causa principale dell’estinzione delle specie, inquinamento delle acque, zone morte nell’oceano e distruzione dell’habitat, e con la morte in aumento dell’ecosistema sempre più affermata, diventare vegani è il cambiamento più importante e diretto che possiamo fare nell’immediato per salvare il pianeta e le sue specie. La prima è stata mia moglie– che era il motore dietro i cambiamenti della nostra famiglia – e io ho seguito.

 
 
  Postato da davide il Martedì, 24 febbraio @ 23:10:00 GMT (2443 letture)
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  Geopolitica LA RUSSIA VERSO L'ABBANDONO DEL DOLLARO, AUMENTA LE RISERVE IN ORO E SI LIBERA DEI BOND USA

russia

DI ATTILIO FOLLIERO

umbvrei.blogspot.it

Gli USA stanno conducendo una “guerra” contro la Russia (1). Per il momento, non si tratta di una guerra convenzionale con armi e bombe, ma a colpi di sanzioni, ritorsioni e soprattutto cercando di minare la sua economia alla base. La Russia è il principale produttore mondiale di petrolio (con oltre 10 milioni di barili al giorno) per cui – nei propositi degli USA – un crollo del prezzo del petrolio le avrebbe inferto un colpo mortale, come era successo con la ex Unione Sovietica (2).

 
 
  Postato da davide il Martedì, 24 febbraio @ 21:27:14 GMT (4800 letture)
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  Informazione LA LOGICA DELLO STATO IMPERIALE DI SICUREZZA

Max
DI LUCIANA BOHNE

Cosa mai si può pensare di una prassi politica che bombarda le nazioni per poi abbandonarle al loro destino? La maggior parte degli osservatori della politica estera degli USA dal 2001 in poi la considerano una politica fallimentare.

Contemplando le macerie di Iraq, Afghanistan, Libia, Somalia e Yemen, essi non vedono né parate della vittoria, ricostruzioni, nè nuovi e stabili governi, nè democrazia o tantomeno rispetto dei diritti umani.

 
 
  Postato da davide il Martedì, 24 febbraio @ 15:30:00 GMT (2434 letture)
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  Informazione ECCO PERCHE' IL CAPITALISMO SARA' LA NOSTRA FINE

Super-batteriDI WILLIAM BLUM
 

I batteri resistenti agli antibiotici - i "superbatteri" - se non verranno messi sotto controllo, potrebbero causare 10 milioni di morti l'anno entro il 2050. Sono disperatamente necessari dei nuovi farmaci per combattere i superbatteri. Ma un gruppo di consulenti, lo scorso settembre, ha informato il Presidente Obama che "non esiste ancora nessuna linea di nuovi farmaci che dimostri di essere tanto robusta da poter sostituire i vecchi farmaci, resi inefficaci dai super-batteri resistenti agli antibiotici".

Aha ! Aha! Aha!

 
 
  Postato da ernesto il Martedì, 24 febbraio @ 12:35:00 GMT (3559 letture)
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  Informazione LA STORIA CHE NON HANNO RACCONTATO SUL MASSACRO DI MAIDAN

injured

DI GABRIEL GATEHOUSE

bbc.com

Quasi un anno fa, il giorno in cui la piazza principale di Kiev si è riempita di sangue, si è decretata la fine di un inverno di proteste contro il governo del presidente Viktor Yanukovych, che poco tempo dopo ha lasciato in fuga il Paese. Più di 50 manifestanti e 3 poliziotti sono morti. Ma come è iniziata la sparatoria? Gli organizzatori della protesta hanno sempre negato qualsiasi tipo di coinvolgimento, ma un uomo ha raccontato una storia diversa alla BBC.

Sono le prime ore del mattino del 20 febbraio 2014. La piazza di Maiden a Kiev è divisa: da una parte i poliziotti antisommossa, dall’altra i manifestanti.

 
 
  Postato da davide il Martedì, 24 febbraio @ 08:35:00 GMT (3825 letture)
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  Italia ITALEXIT. I PUNTI ESSENZIALI (CHE MI HA CHIESTO BEPPE GRILLO)

beppe_grillo

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

(Abbozzo dei punti essenziali, tralasciando molto altro)

Abbandonare l’Eurozona, stracciare tutti i Trattati Europei da Maastricht in poi con voto a maggioranza semplice delle Camere, tornare alla Lira e applicare rigorosamente la Mosler Economics nel PROGRAMMA DI SALVEZZA NAZIONALE, qui specificato http://memmt.info/site/programma/

Aggiungo:

 
 
  Postato da davide il Martedì, 24 febbraio @ 06:57:42 GMT (6945 letture)
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  Economia 50 SFUMATURE DI GRECIA

26384

FONTE: THEAUTOMATICEARTH.COM

Quando si parla della crisi greca, vedo molte persone che partono in quarta a sparare conclusioni, dopo il "patteggiamento del debito", che non credo siano giustificate; o quanto meno, non lo sono ancora.

La convinzione generale nella stampa sembra che Syriza abbia ceduto su ogni fronte, e che Germania e Dijsselbloem  siano i grandi vincitori.

 
 
  Postato da davide il Lunedì, 23 febbraio @ 23:10:00 GMT (2834 letture)
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GLI ARTICOLI POSTATI DAGLI UTENTI

miopia

LA MALESIA SOSPENDE LE RICERCHE DEL VOLO MH370

QUALE UOMO ESSERE NELLA SOCIETÀ POST-MODERNA?

CIECA VELOCITÀ, L’INAUGURAZIONE DELLA GRANDE OPERA MARCHE UMBRIA

L'INSOPPORTABILE RETORICA DELLA LIBERTÀ

LE TASSE NON SONO DOVUTE

PATRIA E CITTADINI IN LUTTO

IL CALIFFATO, UN PERICOLO CHE MINACCIA ANCHE NOI 

PUÒ L’INTRODUZIONE DI UNA MONETA COMPLEMENTARE ESSERE UNA ALTERNATIVA ALL’USCITA DALL’EURO?

CORSI E RICORSI STORICI: 80 EURO AL MESE ALLE FAMIGLIE CHE AVRANNO UN FIGLIO

SOVRANISTI PER LA COSTITUZIONE


 
 

 

Lunedì, 23 febbraio
· UN APPROCCIO PSICOLOGICO SUL PASSATO NAZISTA DELLA GERMANIA E LE SUE CONSEGUENZE SULLE INCOMPRENSIONI TEDESCHE VERSO I POPOLI DEI PIIGS
· BIRDMAN OVVERO L'UMANITA' IN PICCHIATA
· ECCO SVELATO IL SENSAZIONALE PROGRAMMA DI SPIONAGGIO USA
· IL SERVIZIO DI HOLLYWOOD ALL'IMPERO
Domenica, 22 febbraio
· MORTI INFANTILI IN ALASKA: EFFETTO POST FUKUSHIMA ?
· L’EROE DELLA RESISTENZA CONTRO TSIPRAS: “INTESA VERGOGNOSA, CHIEDO SCUSA AI GRECI PER AVERLO FATTO VOTARE”
· GLI USA E LA NATO SI PREPARANO AD UN IMPONENTE ESCALATION MILITARE NELL'AFRICA OCCIDENTALE
· LA CINA SI STA PREPARANDO ALLA GUERRA ?
Sabato, 21 febbraio
· LE BUGIE LIBICHE – STUPRO COME ARMA DI GUERRA – MADE IN USA?
· I "PORTENTOSI" USA VENGONO SONORAMENTE SCONFITTI A DEBALTSEVO
· NON CAMBIA NULLA...ALMENO PER ORA
· "ABBASTANZA CORDA PER IMPICCARSI"
Venerdì, 20 febbraio
· UN EBREO (DISONESTO) A PARIGI
· CRONACHE DEL CALCIO RENZIANO/2: IL MARKETING POLITICO E I MEDIA SUGLI INCIDENTI DI ROMA
· IL DILEMMA DELL'"OCCIDENTE" DOPO DEBALTSEVE: COSA FARE CON POROSHENKO ?
· SE IL PD VOLTA LE SPALLE ALLA PALESTINA
· RIDE BENE CHI RIDE PER ULTIMO (ULTIME DALLA GRECIA)
Giovedì, 19 febbraio
· NOAM CHOMSKY: "SYRIZA E PODEMOS SONO LA REAZIONE ALL'ASSALTO NEOLIBERISTA CHE SCHIACCIA LA PERIFERIA"
· A LA GUERRE, COMME A LA GUERRE
· IL SEGRETO PIÙ SPORCO DELLA “GUERRA AL TERRORE”.
· DIMENTICA L'HACKING - LA CIA ACCUSA LA RUSSIA DI "MANIPOLARE IL CLIMA DEL MONDO"
· RENZI E PINOTTI IN LIBIA, MA PER COMBATTERE LA RUSSIA
Mercoledì, 18 febbraio
· PERCHE' GLI STATI UNITI DOVREBBERO VOLER ROVESCIARE IL GOVERNO IN VENEZUELA ?
· UNITE I PUNTINI
· LE AVVENTURE COLONIALI LE FANNO DUE TIPI DI STATO...
· IL NUOVO INTRIGO INTERNAZIONALE: RENZI RIFIUTERA' L'INTERVENTO IN LIBIA IN QUANTO SI VUOL PERMETTERE ALLA FRANCIA DI IMPOSSESSARSI DELLA CIRENAICA (E POI FONDERE ENI CON TOTAL)
Martedì, 17 febbraio
· IL SAN PAOLO DI PASOLINI: UNA PROFEZIA DEI NOSTRI TEMPI ?
· ECCO CHI STA EMULANDO RENZI
· CHE CAZZO DI FINE HA FATTO IL FUTURO ?
· ATHENAE DELENDA EST
Lunedì, 16 febbraio
· TUTTO SULLA GERMANIA, DA MINSK A BRUXELLES
· QUANTO VALE LA VITA DI UN MUSULMANO ?
· ITALIA, ISIS ALLE PORTE. ARMIAMOCI E PARTITE
· ECCO L'ANTICAMERA DELLA DITTATURA IN ITALIA
Domenica, 15 febbraio
· MAESTRI DI UNIVERSI PARALLELI
· “LA SCELTA E’ TRA ME E AL-QAIDA: AVRETE LA JIHAD SULLE VOSTE COSTE”. LA PROFEZIA DI GHEDDAFI DEL 2011 CHE SI REALIZZA ?
· MENTRE VA IN ONDA SANREMO, LA COSTITUZIONE NON C'E' PIU'
· IL CIRCOLO VIZIOSO DI MCDONALD'S
Sabato, 14 febbraio
· CURE DUBBIE
· VAROUFAKIS, SALVA LA GRECIA. MILES DAVIS TI DICE COME

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