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MORTI IRACHENI A CAUSA DELL'INVASIONE
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IL FORUM DI COMEDONCHISCIOTTE
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IL MITO DELL'11 SETTEMBRE
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WILLIAM BLUM (The Anti-Empire Report)
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LE TERRIFICANTI SOMIGLIANZE TRA IL 1929 E IL 2008
DI WILL BAGLEY
The Prairie Dog Press
Vedere Wall Street e il mercato immobiliare americano crollare negli scorsi 10 mesi non ha ispirato molta fiducia nella nostra meravigliosa economia del libero mercato o nei pirati che la gestiscono. Avendo da poco lottato con cause e conseguenze della Grande Depressione
ho trovato l'attuale naufragio ecomomico non semlicemente sinistro, ma realmente terrificante.
Il lavoro di storico è qualcosa di scoraggiante. Nessuno sembra imparare alcunchè dalla storia - questo è abbastanza palese - ma noi continuiamo a sperare. Essendo uno storico dell'america occidentale del 1900 ebbi un lavoro su misura per me quando un'amica mi chiese di scrivere una biografia di suo padre -- il giudice Wilson McCarthy.
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Postato da marcoc il Giovedi 24 Luglio 2008 (19:00) (167 letture)
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RIDERE DI TE
DI ANNAMARIA MANZONI
Liberazione
Zoo, circhi, sagre, sono contesti in cui gli animali vengono tenuti imprigionati, costretti in condizioni incompatibili con la loro natura, obbligati a performances estranee alle loro inclinazioni, allo scopo esclusivo di divertire il pubblico. Il fenomeno non è di poco conto se si considera che in Italia i circhi sono circa 300, che gli zoo vanno aumentando pur nelle forme di zooparchi, che hanno ancora luogo annualmente un migliaio di sagre di Paese dove, ad un certo punto, la folla per divertirsi maltratta quache animale.
Non possiamo fingere di non sapere che gli orsi in bicicletta, le tigri che attraversano cerchi infuocati, i leoni seduti sugli sgabelli, gli elefanti che danzano a ritmo di musica nei circhi sono il risultato di tecniche di ammaestramento crudelissime. Un percorso che ha sempre il suo prologo con un rapimento, la sottrazione forzata di questi animali dai loro luoghi di origine con l'inevitabile uccisione di molti esemplari e la morte accidentale di tanti altri. Una sottomissione che prosegue poi con metodi per indebolire la volontà degli animali prigionieri. Con la privazione di acqua e cibo, con gli ordini impartiti alle povere bestie percosse con fruste, bastoni e ferri roventi. Non hanno difficoltà ad ammetterlo gli stessi circensi, i "domatori" secondo cui la libertà e la bellezza della natura sono sacrificabili al gusto di un addomesticamento forzato.
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Postato da davide il Giovedi 24 Luglio 2008 (19:00) (72 letture)
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CHE COS'E' L'INFLAZIONE? QUALCHE RIFLESSIONE SOCIOLOGICA
DI CARLO GAMBESCIA
Che cos’è l’inflazione? E soprattutto da un punto di vista sociologico? Cerchiamo di capirlo insieme.
Come un terremoto l’inflazione apre voragini sociali, inghiotte classi e ceti, distrugge patrimoni, stati, imperi. Nella Roma vincitrice di Cartagine elevò i Cavalieri, prestatori di denaro, e iniziò a erodere le laute rendite del patriziato. Nel tardo Impero, il problema di pagare le truppe, attraverso successive riduzioni del contenuto metallico delle monete, rovinò i Cavalieri, ormai “imborghesitisi” e il notabilato provinciale, oppresso da tasse elevate e dalla caduta del potere d’acquisto. Nel XVI secolo l’afflusso di metalli preziosi dall’America distrusse l’economia spagnola: l’oro facile svuotò le campagne e le casse imperiali, disabituò al lavoro un intero popolo, che quando il flusso si interruppe, credeva ancora di poter vivere di rendita.
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Postato da marcoc il Giovedi 24 Luglio 2008 (12:30) (496 letture)
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CASTRONERIE VARIE
DI ANTONELLA RANDAZZO
Nel nostro paese esistono diversi personaggi che si ergono a denunciare gli aspetti più paradossali della nostra politica. Queste persone appaiono oneste e autorevoli, ma analizzando meglio i contenuti delle loro argomentazioni emerge che accanto a molte cose vere, ci sono anche contenuti mistificati, non detti o travisati. L’effetto è quello di far apparire il nostro paese peggiore di ciò che è, come se la classe politica rispecchiasse i cittadini. Inoltre, questi personaggi, facendo leva sulle naturali tendenze esterofile degli italiani, tendono a far apparire paesi stranieri, come gli Stati Uniti o altri paesi europei, come esempi da seguire. Ad esempio, Marco Travaglio nella “Lezione di legalità dall’Albania” su Passaparola (vedi
www.youtube.com) denuncia le leggi inique e altre assurdità del governo italiano, ma non fa luce su tutta la verità circa la situazione del sistema.
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Postato da davide il Mercoledi 23 Luglio 2008 (19:00) (2554 letture)
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OBAMA E’ UN FALCO
DI JOHN PILGER
New Statesman
"Continuo a dire che Gerusalemme sarà la capitale di Israele". Lo ha affermato il candidato democratico Barack Obama a Sderot, nel sud di Israele, dove ha tenuto una conferenza stampa con il ministro degli Esteri, Tzipi Livni. [Repubblica del 23 Luglio]
Nel 1941 l’editore Edward Dowling scrisse: “I due più grandi ostacoli alla democrazia negli Stati Uniti sono, in primo luogo la diffusa illusione tra i poveri che abbiamo una democrazia e, in secondo luogo, il terrore cronico tra i ricchi che la potremmo ottenere”. Che cosa è cambiato? Il terrore del ricco è più grande che mai, e i poveri sono passati dalla loro illusione a quella di coloro che credono che quando George W. Bush finalmente, il prossimo gennaio, lascerà la carica, le sue numerose minacce al resto dell’umanità diminuiranno.
La inevitabile nomination di Barack Obama che, secondo un commentatore rimasto senza fiato, “segna un momento storico e veramente eccitante nella storia degli Usa”, è il prodotto della nuova illusione. In realtà sembra solamente nuova. Momenti storici e veramente eccitanti sono stati fabbricati in tutte le campagne presidenziali USA da che io mi ricordi, generando quella che può solo essere descritta come una stronzata su grande scala. Razza, genere, aspetto, linguaggio corporeo, spose e figli smorfiosi, persino scoppi di tragica grandeur sono tutti stati cooptati dal marketing e dalla “creazione dell’immagine”, ora magnificata dalla tecnologia “virtuale”.
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Postato da marcoc il Mercoledi 23 Luglio 2008 (19:00) (893 letture)
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RAPPORTO SUL COLLASSO DELL'ECONOMIA USA
DI RICHARD C. COOK
Global Research
Con le notizie economiche della settimana del 14 luglio, la continua crisi dei mutui, l’inizio dei fallimenti bancari, l’annunciata riduzione di organico della General Motors, lo scivolone del Dow-Jones al di sotto di quota 11,000, stiamo assistendo al collasso continuo dell’economia statunitense.
Anche i ricchi stanno diventando nervosi, mentre risuonano le grida d'allarme per una sospensione d'emergenza dello “short selling” [scommettere al ribasso n.d.t.].
Ciò che sta succedendo realmente è che l’economia produttiva dei lavoratori e delle lavoratrici è colpita soprattutto dal debito opprimente sulle case, sugli affari e sui governi che per il 2010 potrà raggiungere i 70mila miliardi di dollari. Il sistema finanziario, inclusi i giganti dei mutui Fannie Mae e Freddie Mac, è in bancarotta e il debito sul quale questo si basa non può essere ripagato.
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Postato da marcoc il Martedi 22 Luglio 2008 (19:00) (2133 letture)
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DAL LOW COST ALLA DECRESCITA COME VIVREMO COL PETROLIO OLTRE I 200 DOLLARI
DI GIAMPAOLO FABRIS
La Repubblica
Il greggio a 200 dollari. Il greggio a 300 dollari. Cosa significherebbero scenari tanto devastanti per i consumi? Apocalittici ma non impossibili, almeno il primo. Per il secondo ricordo soltanto che era comunque fra le provocazioni del World Economic Forum di quest’anno. Con il greggio a 200 dollari lo scenario non è difficile da prevedere: basta estrapolare i meccanismi che i consumatori hanno messo a punto in questi anni per confrontarsi con una congiuntura così sfavorevole. Il punto di partenza non può che essere il precipitare di una parte consistente di famiglie al di sotto della soglia di povertà. Ma anche difficoltà generalizzate di accesso ad una molteplicità di consumi da parte di vasti settori dei ceti medi.
Il primo acquisto a contrarsi è quello più esplicitamente chiamato in causa dal caro greggio ed anche quello che pesa di più sul budget familiare: l’auto non si sostituisce, si usa sempre meno, i nuovi acquisti privilegiano modelli a consumi ridotti. L’epoca dei Suv mangia benzina si è per sempre conclusa. Il nomadismo – uno dei trend più significativi degli ultimi decenni – tende a ridursi a livelli fisiologici. Perché accanto all’auto diverranno generi improponibili anche i lunghi viaggi che non saranno più low cost mentre la bici e gli scooter, ma non la moto, registreranno una seconda giovinezza.
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Postato da davide il Martedi 22 Luglio 2008 (19:00) (1830 letture)
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CASI D’INTELLIGENCE – VITE ESEMPLARI
FONTE: BYEBYEUNCLESAM
Sonia Mancini, quarant’anni, livornese.
Tenente della Riserva selezionata dell’Esericito Italiano, da oltre cinque mesi a Baghdad è il capo dell’ufficio Affari Pubblici nella missione NATO di addestramento delle forze di sicurezza irakene. In tale veste, è la portavoce del generale di divisione Paolo Bosotti, vice comandante della missione.
Dopo un corso di addestramente della durata di due mesi, svolto presso la Scuola di Applicazione ed Istituti di Studi Militari a Torino, ora fa parte del gruppo degli “esperti della Comunicazione”. L’Esercito può inviarla in un teatro operativo per un periodo complesivo di ventiquattro mesi.
Oggi lavora per lo più nella blindatissima Zona Verde di Baghdad, incontrando giornalisti iracheni e stranieri, accompagnando il generale Bosotti nelle riunioni con politici e militari, impartendo lezioni di comunicazione ad ufficiali, funzionari e dirigenti locali. Di notte, dorme in un container mimetizzato, coperto da sacchi di sabbia. Compagna di stanza un’ufficiale danese. I momenti di relax - con altri militari di vari Paesi, diplomatici, funzionari internazionali e contractors - li trascorre vicino alla piscina della vecchia ambasciata statunitense.
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Postato da davide il Martedi 22 Luglio 2008 (12:40) (1615 letture)
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NON POSSO PENSARE A UN MONDO DIVERSO DALL'ATTUALE
DI UGO BARDI
Aspo Italia
Tempo fa, Luca Mercalli mi ha raccontato di un dibattito che aveva avuto con non so più quale assessore a proposito del proposto aeroporto di Ampugnano, vicino a Siena. All'assessore che sosteneva la necessità di "sviluppo" e quindi dell'aeroporto, Mercalli aveva fatto notare che il mondo stava cambiando rapidamente e che la crisi dei combustibili fossili avrebbe reso inutili anche gli aeroporti esistenti, figuriamoci farne di nuovi. Al che, dopo vari ragionamenti, l'assessore aveva sbottato con una frase emblematica "non posso pensare a un mondo diverso dall'attuale". (Ne ho già parlato in questo post ).
E' curioso questo rifiuto assoluto di pensare. Soprattutto, è curioso che questo rifiuto di immaginare il cambiamento non ci arriva da un sacerdote sumero di Inanna di cinquemila anni fa, che - possiamo immaginare - aveva buoni motivi per pensare che il mondo non sarebbe cambiato molto durante la sua vita. Ma, anche i sumeri hanno finito per sparire, pur rimanendo più o meno gli stessi per migliaia di anni. Oggi, poi, il mondo cambia a una rapidità tale che ne siamo continuamente spiazzati. Eppure, i nostri assessori, politici, "esperti", decisori, eccetera, continuano ad agire come se tutto quello che succede oggi debba per forza continuare a succedere per sempre, anzi, di più. Non possono pensare a un mondo diverso dall'attuale
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Postato da davide il Martedi 22 Luglio 2008 (6:46) (1452 letture)
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SEPARATI DALLA LEGGE
DI TONI O’LOUGHLIN
The Guardian
Con la scusa della sicurezza ai palestinesi è proibito vivere in Israele con mariti o mogli aventi cittadinanza israeliana. Mentre il vice premier israeliano Yishai è “preoccupato che giovani ragazzi palestinesi si mischino con giovani ragazze ebree”.
La luna di miele di Morad Asonah è terminata bruscamente quando è tornato a casa in Israele con sua moglie Abir e ha scoperto che a loro, e a migliaia di altre coppie di arabi israeliani e palestinesi, è proibito vivere assieme.
Quando ha introdotto la legge nel 2003 il governo disse che la proibizione, che ha costretto palestinesi come Abir a tornare in Cisgiordania e a Gaza e ha separato genitori e figli, era una misura temporanea per combattere gli attentatori suicidi.
Ma ora la legge sta per essere rinnovata per la quarta volta in una crescente preoccupazione tra i gruppi per i diritti umani che coppie come gli Asonah vengano consegnati a un limbo permanente.
Dopo la separazione forzata Abir è riuscita a tornare in Israele in seguito ad una battaglia di tre mesi in tribunale e a un lungo controllo di sicurezza, per costruire una famiglia crescendo due figli con un “permesso a rimanere” che scade ogni sei mesi.
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Postato da marcoc il Lunedi 21 Luglio 2008 (19:00) (654 letture)
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LA CRISI ENERGETICA: UNA SVOLTA PER L'UMANITA'
DI RUDO DE RUIJTER
Ricercatore indipendente
Per oltre 150 anni la disponibilità di energia è costantemente aumentata e la popolazione mondiale ha conosciuto una vera e propria esplosione demografica. Adesso stiamo entrando in un'era di crescente scarsità energetica e di riduzione del numero di abitanti. Se vogliamo continuare a prosperare, la nuova era esige nuovi principi economici, tra cui una riforma del sistema bancario che i membri del Parlamento possono imporre se ne hanno la volontà.
I prezzi del petrolio aumentano a un ritmo esplosivo. E questa volta non per un'azione dell'OPEC, il pericolo di una guerra, o un inverno troppo freddo. Abbiamo raggiunto un punto di svolta nella fornitura petrolifera: la domanda continua a crescere e lo sfruttamento dei giacimenti ha raggiunto il suo massimo. I paesi esportatori usano sempre di più il petrolio per i loro bisogni, e la quantità destinata all'esportazione si riduce.
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Postato da comedonchisciotte il Lunedi 21 Luglio 2008 (19:00) (1794 letture)
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L'UCCISIONE DI RICCARDO RASMAN
DI VALERIO EVANGELISTI
Carmilla Online
Le sue foto sono strazianti. Una specie di bambino troppo cresciuto, con gli occhi grandi e chiari, ingenui, e un perenne mezzo sorriso sulle labbra, lo stesso che aveva da piccolo. Un “ragazzone” triestino di 34 anni (pesava 120 chili, era alto 1,85), per testimonianza di tutti mite e gentile, un po’ goffo, incapace di fare del male. Era afflitto da “sindrome schizofrenica paranoide”, che lo aveva colpito dopo il servizio militare nell’aeronautica, e gli scherzi feroci a cui era stato sottoposto dai commilitoni. Da quel momento nutrì un timore folle verso chiunque indossasse una divisa. A posteriori, potremmo dire che aveva ragione.
Era seguito dai servizi psichiatrici, ma viveva solo, tanto si sapeva che non era pericoloso. Il 27 ottobre 2006 è stato massacrato e fatto morire da quattro agenti di polizia, tre uomini e una donna. Per “asfissia da posizione”, come nel caso di Federico Aldrovandi.
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Postato da carlo il Lunedi 21 Luglio 2008 (6:00) (2539 letture)
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PEGGIO DI MCCAIN
DI MIKE WHITNEY
Information Clearing House
Ogni quattro anni ci si aspetta che liberali e progressisti
mettano da parte le loro convinzioni per far quadrato attorno al candidato
del Partito Democratico. Questo rituale viene rappresentato immancabilmente
in nome dell’unità del partito. Non importa se il candidato è un
politico dalla parlata melliflua, disposto a gettare a mare colui che
da vent’anni è il suo pastore a causa di alcuni commenti imbarazzanti,
o se si rifiuta di difendere libertà civili fondamentali come il diritto
alla privacy sancito nel quarto emendamento. Quello che importa è che
al suo nome segua una grossa "D" e che mostri di voler attaccare
in qualche inutile giostra verbale il suo avversario repubblicano.
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Postato da carlo il Domenica 20 Luglio 2008 (19:00) (1566 letture)
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ROM, ZINGARI, GITANI, SINDI, KALI. FATTI E MISFATTI, AVVENTURE
E DISAVVENTURE DEI TUAREG D'EUROPA
DI FRANCO CARDINI
“...la dignitad del hombre es
mas alta que el pan,
mas alta que la gloria,
mas alta que la propia supervivencia”
(da un inno cubano in onore di Ho Chi Min)
Confessiamocelo: anzi, ammettiamolo; anzi, dichiariamolo; meglio, gridiamolo con tutto il fiato che abbiamo in corpo. Aver la scalogna di abitare vicino a un campo nomadi è una gran seccatura e può anche diventare un pericolo. Gli “zingari” magari non ruberanno sistematicamente i bambini, nè saranno sul serio degli esperti in magia e jettatura. Però è vero che sono sporchi, inopportuni, maleducati, spesso brutti e qualcuno anche cattivo; che sono dei ladruncoli e talvolta dei violenti. D’altronde, chi l’ha mai inventata questa storia che i poveri sono buoni? I poveri in genere sono cattivi o quanto meno incattiviti, perchè la povertà – quando non è quella volontaria di Francesco d’Assisi e di Teresa di Calcutta – è una peste, una maledizione. E poi, non è che loro siano poi così poveri come dicono. Il fatto è che non hanno granchè voglia di lavorare. E insomma, in quanto ospiti – e, dal momento che sono dei nomadi, per definizione ospiti provvisori -, dovrebbero imparare almeno alcune regole-base della convivenza civile, vale a dire “urbana”. Regole igieniche e comportamentali, norme elementari di convivenza. D’altronde pensate, questo è il punto, per la società occidentale moderna, che è sedentaria. Ora, però, la loro identità è quella di nomadi. Vecchio problema: forse uno dei piu antichi del mondo.
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Postato da davide il Domenica 20 Luglio 2008 (19:00) (1315 letture)
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CONTROLLI, CITTADINANZE, CENSIMENTI E CENSO (COL GRASSETTO DI P. J. PROUDHON)
DI ALBERTO PRUNETTI
Carmillaonline
Si è parlato a lungo della questione delle impronte, da prendere ai rom "che delinquono", ai rom in genere, anche ai bambini rom, con cerchi d’applicazione nella strategia di controllo variabili al tasso d’umanitarismo e/o di fedeltà alle impellenze e ai fabbisogni della società disciplinare.
La strategia di una parte della sinistra, anche in buona fede, è stata quella di rispondere: “prendetele a tutti”, “prendetele anche a noi”. Un errore grave. Le impronte non vanno prese a nessuno. Tanto meno a chi, come i rom, come tutti noi, è già guardato a vista, ispezionato, spiato, diretto, legiferato, regolamentato, incasellato, indottrinato, catechizzato, controllato, stimato, valutato, censurato, comandato.
La controrisposta istituzionale (“le prenderemo a tutti, le prenderemo anche a voi…”) ha spiazzato molti sinceri militanti antirazzisti, ma era francamente prevedibile da chi guardasse le cose con la necessaria diffidenza critica. A maggior ragione, era ipotizzabile un allineamento veltroniano alla logica dell’allargamento dei controlli, a dispetto del restringimento dei diritti.
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Postato da davide il Domenica 20 Luglio 2008 (12:00) (845 letture)
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TRADUTTORI
Cerchiamo volontari che sappiano tradurre bene dall'inglese, il francese o lo spagnolo. Se pensate di poter aiutare contattateci su comedonchisciotte@yahoo.it
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